Acerbi Bakayoko Kessie, Il Bello E Il Brutto Del Calcio.

Regole Imposte A Tutela...a Tutela Però Significa Che Si Considera Inferiore Chi Si Pensa Debba Esse Un'offesa è un'offesa sempre, un reato è un reato sempre!Se gli si dà del razzismo si considera inferiore l'offeso!

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Acerbi  Bakayoko Kessie, il bello e il brutto del calcio. Quella maglia sventolata come un trofeo.Che non sarebbe stata una partita semplice lo si sapeva. La settimana che avrebbe portato la Lazio ad affrontare una partita fondamentale , quella con il Milan, una diretta concorrente per la lotta Champions, è iniziata con la polemica per il mancato rigore non concesso ai rossoneri contro la Juventus capolista. Accantonando il fatto che la stessa Lazio, uscita sconfitta contro il Sassuolo poteva recriminare sulle decisioni arbitrali.Io stessa e credo come me la maggior parte dei tifosi laziali, hanno iniziato a temere per la sfida contro il Milan… a temere per qualche situazione idonea a compensare questo “grave” torto subitoIl Milan si aggiudica l’importante sfida con un rigore concesso sul finale , ma questo finale, non è che l’inizio… l’inizio di un siparietto squallido ed inaccettabile, che vede protagonisti Bakayoko e Kessie.Tutto è iniziato alla vigilia della partita, quando Francesco Acerbi e Bakayoko attraverso i loro profili social , si sono scambiati goliardiche opinioni.. . “ presi singolarmente, siamo più forti” afferma Acerbi, “ ci vediamo sabato “ replica Bakayoko. uno scambio innocuo di opinioni. Ed è proprio a dimostrazione di ciò che a fine partita il difensore biancoceleste da grande persona quale è, cede la propria maglia al suo rivale, come per mettere fine alla questione.E’ a questo punto che la situazione scappa di mano, perché il calciatore rossonero, dopo aver accettato la maglia del rivale, ha ben pensato , insieme al suo compare Kessie , di mostrare la maglia sotto la curva, ai propri tifosi , come se fosse un bottino di guerra, strappato al nemico.Un comportamento di cattivo gusto che non passa di certo inosservato, soprattutto perchè lo scambio della maglia in campo è un gesto che racchiude tutti i valori che rappresenta lo sport, ed utilizzare questo gesto per deridere un avversario, è veramente da vigliacchi. Ed infatti alcuni compagni di squadra rendendosi conto del gesto poco opportuno , hanno cercato di fermare la scenetta , strappando di mano a Bakayoko la maglia di Acerbi .“Due piccoli uomini che mostrano la maglia di un campione sia in campo che nella vita” dure le parole di Ciro Immobile , dure, ma quanta verità… di certo è questo che hanno dimostrato di essere Bakayoko e Kessie.Anche Flavio Briatore ha detto la sua sulla polemica post partita, “quello accaduto ieri sera a San Siro è stato un episodio brutto e di cattivo gusto. Giocatori professionisti di quel livello non dovrebbero fare queste cose . Così si fomenta solo odio, tensioni e altre cose che con il calcio non hanno niente a che vedere. Bisognerebbe pensare prima di avere certi atteggiamenti.”

Lo stesso Gattuso, uomo di calcio, ma del calcio di una volta, del calcio dove il rispetto per l’avversario era al primo posto, ha spinto i suoi a chiedere immediatamente scusa per lo stupido gesto.Scuse prontamente arrivate dai diretti interessati. Un gesto scherzoso , nessuna intenzione di mancare di rispetto, queste le giustificazioni.. poco convincenti direi, ma necessarie.Il caso sembrerebbe chiuso, invece non è così, perché il sottosegretario con delega allo sport Giorgetti, è intervenuto sulla questione, chiedendo che vengano presi provvedimenti per l’accaduto, “Lo sport è sana competizione , è correttezza e lealtà. Mostrare la maglia di un altro giocatore per sbeffeggiarlo è un gesto stupido, inqualificabile, indegno dei valori dello sport.”Il Giudice Sportivo ha proposto la prova Tv, ma rappresenta uno scenario poco percorribile, in quanto la prova TV è ammissibile per regolamento soltanto per condotta gravemente antisportiva, condotta violenta ( e non è sicuramente questo il caso) o bestemmie. Kessie e Bakayoko a questo punto rischierebbero soltanto in caso di referto dell’ispettore della procura .Tutto andrà a finire con una multa tanto per mettere a tacere le polemiche. E così calerà un velo ed il silenzio su questa questione.Ma prima che cali il silenzio , mi chiedo… cosa sarebbe successo a parti invertite? Esattamente quello che state pensando tutti … questa non è una questione di razzismo, signori si nasce a prescindere dal colore della pelle, ed io in tutta questa “triste” storia , di signore ne ho visto uno solo… Francesco Acerbi… “Ci rivediamo sul campo”… e quel giorno voglio 11 Leoni.

Federica Villani

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