SERIE A 2018 2019 ROMA JUVENTUS 2-0

NEL SECONDO TEMPO DECIDONO FLORENZI E DZEKO

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FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (4-3-3): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Pellegrini; Kluivert, Dzeko, El Shaarawy. Allenatore: Ranieri

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Caceres, Chiellini, Spinazzola; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Ronaldo. Allenatore: Allegri

ARBITRO: Massa di Imperia

LA PARTITA:

Nei primi minuti di gioco è la Juventus ad affacciarsi con maggiore frequenza in zona offensiva ed il primo tiro in porta arriva dopo quattro minuti quando è Ronaldo a provare una conclusione a giro che termina però assai lontano dai pali della porta difesa da Mirante. Tre minuti più tardi i bianconeri si rendono protagonisti di un ottimo contropiede avviato da Dybala che smarca Cuadrado in posizione favorevole per cercare il tiro; il colombiano tenta una conclusione sul secondo palo ma trova un efficacissimo intervento da parte dell’ex portiere del Bologna che risulta decisivo in questa circostanza. Al 16º la Juventus si rende nuovamente pericolosissima con un’azione personale di Cristiano Ronaldo che da solo supera quasi l’intera difesa giallorossa prima di allargare la sfera verso Dybala; l’attaccante argentino tenta una conclusione angolata ma ancora una volta è decisivo Mirante che salva letteralmente il risultato per la sua squadra. Due minuti più tardi arriva la prima iniziativa offensiva pericolosa da parte della Roma che approfittando dello sbilanciamento offensivo della Juventus parte in contropiede con El Shaarawy che effettua la transizione veloce da una metà campo all’altra e poi serve Lorenzo Pellegrini; il centrocampista giallorosso tenta un cross in area ma colpisce male, tuttavia la conclusione risulta comunque pericolosissima dal momento che colpisce l’incrocio dei pali. Nella fase centrale della prima frazione di gioco si abbassano notevolmente i ritmi e calano anche le opportunità da rete. Al 27º sono ancora i giallorossi a rendersi pericolosissimi con un’azione personale di Pellegrini che dopo aver superato diversi avversari tenta un cross teso ma nessun compagno riesce a farsi trovare pronto alla deviazione sotto porta. Sul ribaltamento di fronte successivo è invece la Juventus a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi di una combinazione Ronaldo-Dybala che consente all’attaccante argentino di calciare da posizione favorevole ma la sua conclusione trova prima la parata di Mirante e poi il palo a negargli la gioia del gol. Per vedere un’occasione bisogna attendere il 36º quando sono i giallorossi a rendersi pericolosi in zona offensiva ma il contropiede portato da Florenzi viene disinnescato da Chiellini protagonista di un eccellente intervento difensivo decisivo che neutralizza questa grandissima occasione. È questa l’ultima occasione della prima frazione di gioco che si chiude senza reti nonostante un predominio abbastanza evidente nel possesso palla da parte dei bianconeri.

La seconda frazione di gioco inizia con una prolungata fase di studio che non regala particolari emozioni nella una parte né dall’altra anche per via dei ritmi piuttosto compassati adottati da entrambe le squadre in questa fase della partita. Per vedere la prima occasione degna di nota bisogna attendere il 55º minuto quando El Shaarawyi è protagonista di una splendida azione personale che lo porta al tiro dopo aver superato la marcatura di diversi avversari; il tiro del giocatore di origini egiziane termina però alto sulla traversa e dunque il risultato rimane ancora una volta bloccato. Col passare dei minuti le squadre progressivamente si allungano e dunque possono contare su più spazi per far male ai rispettivi avversari e sono soprattutto i ribaltamenti di fronte a creare i presupposti di pericolosità. E proprio in una di queste circostanze che la Juventus sviluppa un contropiede rapidissimo che coglie completamente sbilanciata la retroguardia della Roma ed è soltanto un fuorigioco millimetrico a sancire l’annullamento di un gol che Cristiano Ronaldo aveva trovato sugli sviluppi di questa azione. Tre minuti più tardi sono ancora i bianconeri a rendersi pericolosi con un’azione ispirata da Dybala che dopo essere arrivato sul fondo crossa in area un pallone che Emre Can calcia verso la porta ma Mirante è ancora una volta determinante nel mantenere inviolata la sua porta. L’altalena di emozioni continua ed al 67º minuto è El Shaarawy a sfiorare il gol con una conclusione dalla distanza ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo da Szczesny. Dopo una girandola di cambi che coinvolge entrambe le squadre e modifica sostanzialmente entrambi gli assetti in campo nell’ultimo quarto d’ora sostanzialmente è la Roma ad avere costantemente il pallino del gioco in mano e riesce a creare i presupposti del vantaggio che arriva al 78º minuto quando una triangolazione piuttosto rapida tra Florenzi e Dzeko permettere all’esterno italiano di presentarsi in posizione utile per colpire verso la porta senza lasciare scampo al portiere bianconero. La reazione al gol subìto è sostanzialmente inoffensiva anche se i bianconeri provano quantomeno ad alzare il baricentro nel tentativo di riportarsi con costanza nella metà campo offensiva ma non si registrano occasioni importanti per i bianconeri per arrivare al pareggio. Tuttavia questa nuova disposizione offensiva proposto dalla squadra di Allegri non fa altro che agevolare i tentativi di ripartenza della Roma, proprio in pieno recupero trova anche il gol del raddoppio: la rete viene firmata dal Dzeko che si fa trovare pronto alla deviazione sotto porta sugli sviluppi di un contropiede sviluppato con un’azione rapidissima da parte di Under, che dopo aver portato palla per moltissimi metri serve l’attaccante bosniaco in posizione molto favorevole e dunque l’ex giocatore del Manchester City non ha nessuna difficoltà a battere per la seconda volta l’ex compagno Szczesny. Sostanzialmente è questa l’ultima emozione della partita che si chiude con la vittoria dei padroni di casa.

Per la Roma arriva dunque una vittoria che rilancia perlomeno temporaneamente le ambizioni europee dei giallorossi che superano in classifica nuovamente il Torino e si portano a -1 dall’Inter in attesa dell’impegno dei nerazzurri contro il Chievo. Per i bianconeri guidati da Allegri arriva invece l’ennesima prestazione deludente dell’ultimo periodo dove la squadra sembra aver perso ogni motivazione dopo la conquista aritmetica dello scudetto.

Federico Ceste

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