Tragedia Nella Formula 2: Muore Il Pilota Anthoine Hubert

Tragedia Nella Formula 2: Muore Il Pilota Anthoine Hubert

Terribile lutto nel mondo dei motori: il pilota francese di F2 perde la vita dopo un terrificante schianto sul circuito Spa in Belgio

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Ventidue anni ed una brillante carriera davanti a sé. Ventidue anni ed un mondo di sogni che si sono inesorabilmente infranti nel pomeriggio di sabato 31 agosto durante la Gara-1 del Gran premio di Formula 2 sul circuito di Spa - Francorchamps in Belgio. Anthoine Hubert avrebbe compiuto 23 anni il prossimo 22 settembre. Non ha fatto in tempo a festeggiare il suo genetliaco così come non ha fatto in tempo a celebrare il suo esordio in F2. Tutto è terminato tragicamente alle 18.35, ora del suo decesso, come si apprende dal comunicato ufficiale FIA, La Federazione Internazionale dell’Automobile, che ha confermato la morte del giovane pilota al momento dell’impatto, sul colpo dunque. A nulla è valso l’intervento dello staff medico, né la corsa in ospedale. "La Fia informa che Anthoine Hubert è morto alle 18.35. La FIA sta fornendo supporto agli organizzatori e alle autorità ed ha avviato un'indagine sull'incidente”. Oltre all’inchiesta della FIA, confermata dal direttore di gara della Federazione, Michele Masi, anche la magistratura belga ha aperto un'inchiesta per omicidio accidentale, cioè per indagare sulle cause dell'incidente mortale. "Per il momento, non c'è nulla che possa suggerire negligenza, ma ciò sarà determinato dagli esperti", ha commentato il magistrato di Verviers Grand Champs, Gilles de Villers.

Nato a Lione, ma residente a Chartres, nel nord della Francia, Anthoine Hubert ha iniziato la sua carriera nel 2006, all'età di soli dodici anni. È stato campione di Francia in Formula 4 nel 2013 e campione della GP3 Series nel 2018. Dopo questa vittoria è arrivata la promozione con la scuderia BWT Arden ed il pilota era anche entrato a far parte della Renault Sport Academy, fino alla stagione 2019, l'ultima della sua carriera, con l’esordio in Formula 2.

La dinamica dello spaventoso incidente sembra essere ancora tutta da accertare: durante il secondo giro dei 25 programmati, Giuliano Alesi, figlio dell'ex pilota di F1 Jean Alesi, davanti a tutti al momento dell'incidente, sembra aver perso il controllo della sua monoposto che ha sbattuto dopo l'uscita dell'Eau Rouge ed è rientrata in pista leggermente danneggiata. Lo svizzero Ralph Boschung, dietro ad Alesi al momento dell'uscita di pista dello stesso, avrebbe frenato violentemente per evitarlo, obbligando Hubert a sterzare sulla destra per evitare a sua volta lo svizzero. Per schivare lo scontro, Hubert avrebbe quindi sterzato violentemente a destra finendo contro la protezione e rimbalzando poi al centro della pista, proprio nel momento dell'arrivo, a più di 270 km/h, dello statunitense Juan Manuel Correa che nell'incidente ha riportato la frattura delle gambe e, attualmente, è ricoverato in condizioni stabili a Liegi. Coinvolto nel terrificante impatto anche il giapponese Marino Sato che ha riportato lievi ferite. La gara è stata prima sospesa, poi ovviamente annullata e la FIA ha deciso di non mostrare le immagini.

Il circuito di Spa e, in particolare, il tratto di pista in cui è avvenuto il violentissimo impatto non sembra essere nuovo a tragedie di questa portata durante le gare. Si tratta infatti di un punto dove le monoposto raggiungono punte di velocità vicine ai 300 chilometri orari. Anthoine Hubert è il quarantottesimo pilota morto sul circuito belga dal 1925 a oggi. Tra i più celebri si possono ricordare: Chris Bristow e Alan Stacey nel GP di Formula 1 del 1960, sempre sulla curva del Raidillon, Stefan Bellof nel 1985, Sébastien Clouzeau nella gara di Classic F3 del 2013 e Jules Bianchi nell'ottobre 2014.

Tutto il mondo dei motori ha omaggiato il giovanissimo pilota che lascia la mamma Nathalie, il fratello, la fidanzata e tanti amici tra piloti e rappresentanti di Formula 2, della Renault Academy ed anche della Formula1. Domenica 1 Settembre, sulla griglia di partenza del Gran Premio del Belgio di Formula 1, tutti i piloti con i componenti dei rispettivi team, si sono riuniti col lutto al braccio per un minuto di silenzio e raccoglimento per onorare la memoria del collega e amico Anthoine Hubert. Lo stesso giorno, Charles Leclerc, ha gareggiato con la scritta "Rip Tonio" sul casco e sul volante e, conquistato il podio, ha dedicato all’amico Anthoine la sua prima vittoria al volante della Ferrari ed ha dichiarato “E' un sogno che avevo fin da bambino, ma si è realizzato in un week end davvero difficile. Abbiamo perso un amico, voglio dedicare la mia prima vittoria in formula 1 a lui, siamo cresciuti insieme. Non posso godermi a pieno la mia prima vittoria". Sul suo profilo Instagram, Leclerc ha postato una foto che lo ritrae sorridente accanto ad Anthoine, al debutto sulle piste francesi, due giovanissime promesse dei motori. Commossi durante il minuto di raccoglimento anche il francese Pierre Gasly ed il pilota australiano Daniel Ricciardo, che non ha potuto trattenere le lacrime e, sul suo profilo Instagram, ha voluto ricordare così il giovane e sfortunato pilota: “Possa il suo spirito brillare. I miei pensieri più profondi vanno alla sua famiglia ed ai suoi amici, trasmettendo tutto l'amore ed il calore”.

Di Erika Gottardi

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