IL NOSTRO VIAGGIO IN ISRAELE VERY COOL

Chi avrebbe immaginato una città cosi’ piena di energia, giovane, movimentata, una fusion di colori, tratti somatici, stili architettonici e tanti sport, tra mare e vicoli ... benvenuti a Tel Aviv !

stampa articolo Scarica pdf

IL NOSTRO VIAGGIO IN ISRAELE VERY COOL

TEL AVIV CITTA’ DALLE MILLE FACCE

Chi avrebbe immaginato una città cosi’ piena di energia, giovane, movimentata, una fusion di colori, tratti somatici, stili architettonici e tanti sport, tra mare e vicoli ... benvenuti a Tel Aviv !Città dalle mille facce, Tel Aviv è da girare a piedi, perdendosi nei suoi vicoli o costeggiando il mare, tra costruzioni futuristiche e scorci che sembrano rimasti negli anni Sessanta.

Eccoci in passeggiata a Carmel Market o Shuk Ha'Carmel, il più grande mercato di frutta e verdura di Tel Aviv. Ma se pensate che sia solo questo vi sbagliate !

E’ aperto tutti i giorni tranne la domenica, è una tappa obbligata per scoprire un lato imprescindibile della città e della sua vita.

Durante le ore diurne l'aria è carica del profumo della frutta e delle spezie, mentre la folla si spinge attraverso le bancarelle rumorose del mercato sorseggiando succhi di frutta appena spremuti. Al mercato si vendono prodotti freschi, cibi locali e altra merce. Il quartiere yemenita, detto Kerem HaTeimanim, è pieno di ristoranti in stile casa tradizionale che punteggiano le sue vecchie strade tortuose, pieno di colori, di prodotti di artigianato.

Uno street food a cielo aperto, dedicato a tutte le specialità culinarie del luogo in un enorme fast food israeliano.

Il posto ideale per assaggiare i falafel su pita con salsa piccante o il borek, uno sformato di formaggio, patate e spinaci servito caldo direttamente dal forno.

Continuiamo e scopriamo un negozio di dischi, troppo cool, il piu’ antico della città e quando il proprietario ci ha visto ha messo GIANNA NANNINI !

A Tel Aviv l'età media è di 34 anni e, nonostante sia al centro di un paese dove l'intreccio di religioni si percepisce in ogni angolo, è senza dubbio una delle mete più gettonate per chi cerca temperature quasi sempre miti, divertimento e un grande fervore culturale.

Arriviamo nel quartiere francese insieme a Fiammetta Martegani esperta di Architettura e Curatrice del Museo Eretz Israel.

Percorriamo Rothscjild Street verso il mare fino ad addentrarci nel quartiere Neve tzedek, conosciuto anche come quartiere francese perché al suo centro c'è il Centro Francese.

Strade strette, negozietti ricercati, gallerie d'arte bellissime, una miriade di baretti con tavoli di ferro battuto in giardino che vi verrà voglia di fermarvi in ognuno.

E bevendo un succo di melograno arriviamo finalmente a Jaffa, senz’altro il nostro quartiere preferito!

Abbiamo conosciuto artisti locali davvero curiosi...

E poi c’è un mercato originale, dove si possono comprare stoffe, cuscini, sedie, lettere colorate, oggetti un po’ vintage,accessori ricercatissimi e tanta oggettistica; vere chicche per gli appassionati.

Perdetevici.

Merita una passeggiata di un paio d'ore per vedere sia la parte di mercato delle pulci sia la città vecchia, che si raggiunge attraverso una scala in pietra, con le bellissime stradine strette e il parco da cui si gode un' affascinante vista.

E poi pronti per esprimere un desiderio dalla terrazza panoramica da cui si domina l'intera baia. Spalle al panorama, ecco il Ponte dei Desideri.

La leggenda narra che se si sale sul ponte, si appoggiano le mani sul proprio segno zodiacale e si esprime un desiderio guardando il mare, questo si avveri.

Ognuno può cercare il proprio segno zodiacale sul ponte dei desideri ...

E allora Buona fortuna!

Se volete provare il riposo e la vita tradizionale in una Shabbat dinner insieme agli israeliani, ricordate che loro riposano dal Venerdì a ora di pranzo per tutto il Sabato e la Domenica ricominciano a lavorare.

Davvero un città super cool, un ambiente giovane e divertente, tra tanti locali come lo Sputnik Bar di cui ringraziamo Lion persona super accogliente che ci ha fatto fare un tour della vita notturna.

Eccoci giunti al termine del nostro viaggio.

Ringraziamo Judith Sisa, nostra corrispondente di Secret Garden, prezioso riferimento per tutti gli italiani a Tel Aviv.

Tel AVIV, è un viaggio sensoriale, passando da quello che potrebbe essere un quartiere un po' hipster di New York, poi a volte sembra un vicolo di Parigi, oppure nei mercatini locali siamo virtualmente dentro un suq arabo.

Vale la pena passarci una settimana !

Francesca Rasi

© Riproduzione riservata