Il Depot Contenitore Artistico Unico Al Mondo

Il Depot Contenitore Artistico Unico Al Mondo

Il primo deposito d'arte accessibile al pubblico che spicca nello skyline di Rotterdam anche per il design

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Dal 5 novembre 2021, quando fu inaugurato dal Re Guglielmo Alessandro, il Deposito del Museo Boijmans Van Beuningen, è sicuramente una delle attrattive più allettanti per visitare Rotterdam. Infatti, arrivati nell’area del Museumpark, di fronte al colossale edificio progettato dall'architetto Winy Maas, co-fondatore dello studio di architettura MVRDV di Rotterdam, si rimane assolutamente ammirati da una struttura che può essere considerata una grande opera d’arte con i suoi 39,5 metri di altezza. Una particolare forma circolare con facciata a specchio composta da ben 6609 metri quadrati di vetro, suddivisi in 1664 pannelli a specchio, dove possono riflettersi il verde del parco circostante e lo skyline della città. Una nuova icona del design internazionale che costituisce il primo deposito d'arte accessibile al pubblico al mondo rendendo pubblica l'intera collezione di un museo e offrendo allo stesso tempo uno sguardo dietro le quinte sul suo funzionamento. Non a caso il Depot custodisce e si prende cura dell'intera collezione d'arte del Museo Boijmans Van Beuningen la cui collezione è famosa in tutto il mondo comprendendo oltre 154.000 oggetti, di cui circa 89.000 stampe e disegni.

E considerato che solo l'otto percento della collezione ha potuto essere esposto nell'edificio del museo, il Depot consente di ammirare l'intero patrimonio artistico, organizzato non per periodo o movimento artistico, ma in base alle esigenze climatiche degli oggetti. Infatti, sono presenti quattordici scomparti climatizzati attrezzati con scaffali, rastrelliere e armadi per opere d'arte di ogni genere che possono essere conservate nella maniera migliore grazie alla temperatura e all'umidità che vengono mantenute stabili. Ma se l’edificio esterno colpisce per la sua bellezza e maestosità, la meraviglia continua all’interno con una struttura di acciaio e vetro dove ascensori panoramici corrono da un piano all’altro fra suggestive opere d’arte che è possibile ammirare da diverse angolazioni. Dipinti, oggetti in metallo, materiali organici e inorganici, fotografie in bianco e nero e a colori ordinati con una razionalità che li rende in mostra anche se sono semplicemente conservati.

Inoltre, attraverso le ampie finestre si può osservare l'interno dei depositi, vedere i restauratori al lavoro e come le opere vengono preparate e imballate per il trasporto. Il Depot ha la possibilità di ospitare anche mostre temporanee che arricchiscono la qualità della visita come “Pixel Pioneers” la prima grande mostra interamente dedicata all'arte digitale in programma fino a settembre. Disposta in due gallerie del Depot, l'esposizione ripercorre il modo in cui gli artisti hanno utilizzato le tecnologie digitali per sperimentare, criticare e rimodellare la cultura visiva negli ultimi decenni. Apoteosi per la fine del tour è la visita all’ultimo piano dove è possibile ammirare un’incantevole vista della città in un giardino pensile con uno spazio eventi e un ristorante gourmet.

             Rosario Schibeci

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