Le Dune Di Maspalomas

Un miscuglio di deserto e oasi situato sulla costa della punta meridionale di Gran Canaria, protette dal Governo come riserva naturale speciale che, con i suoi 400 ettari, offrono in ogni periodo dell’anno atmosfere di sogno anche se popolate da un ingente flusso turistico

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Solo sconfinata sabbia e immenso mare… Mai si potrebbe pensare che questi due elementi messi insieme riescano a dare tante emozioni come quelle che suscitano “Le Dune di Maspalomas” l’area naturale che delimita la parte inferiore dell'isola Gran Canaria e ne rappresenta il punto più a sud, oltre il quale si apre l'Oceano Atlantico.

Un paesaggio unico che offre un piccolo deserto di soli 25 km² proprio a ridosso sul mare dando origine a qualcosa di quasi irreale capace di trascinare qualsiasi personalità sensibile in un mondo di sogno.

Non interessa sottolineare che negli ultimi anni la spiaggia è diventata un vero e proprio polo turistico che attrae in ogni periodo dell’anno gente da tutta Europa soprattutto di quella del nord che ha fatto di Gran Canaria un po’ il suo feudo. Piuttosto è bello raccontare di come si ritorna bambini rotolandosi in quella enorme distesa di sabbia bianca, di tutte le foto scattate nelle pose più incredibili, di quanti a qualsiasi età si avventurano nella poca vegetazione sicuri di non perdersi grazie ai sentieri creati nel corso degli anni.

Disegnare iniziali e cuori con piccoli sassi, imbattersi nelle lucertole canarie giganti, praticare il nudismo nei luoghi più appartati per una completa immedesimazione con la natura. E poi c’è un artista sempre quasi presente che si chiama vento a volte leggera brezza, a volte più impetuoso che come un sapiente scultore modella continuamente le dolci curve delle dune di sabbia regalando forme sempre diverse che fervide immaginazioni possono paragonare a oggetti della propria fantasia.

A completare il quadro d’autore le bizzarrie delle nuvole che, a volte, pur facendosi compatte e nere rimangono sospese su uno strato di azzurro intenso creando degli effetti che sembrano possano crearsi solo con il migliore photoshop.

La Riserva è lo scrigno che custodisce tre ecosistemi, quello più selvaggio di “Las Dunas”, quello di “La Charca” ovvero lo stagno popolato di pesci e uccelli e, infine, “El Palmeral”, il palmizio dove hanno trovato posto alcuni lussuosi hotel. Un enorme spazio naturale di valore eccezionale, talmente grande che la numerosa presenza umana non disturba gli uccelli che si spostano dall'Europa verso l'Africa trovando un luogo dove riposarsi.

Anche perché è difficile, se non impossibile, godere delle dune senza rispettarle. Sembra, infatti, che ci sia un timore reverenziale da parte di tutti nei confronti di quel luogo che, fortunatamente, il Governo delle Canarie ha eletto come riserva naturale speciale facendo in modo che il cemento non arrivasse così selvaggio come è successo in altre zone del Sud della costa dell’isola. 

                                                                                                       Rosario Schibeci

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