Barcellona Nel Cuore

Barcellona Nel Cuore

Scambio di pensieri e emozioni oltre la parte turistica della città catalana capace di conquistare prima di tutto per l’atmosfera e le sensazioni che riesce a regalare

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La prima volta ci vai pensando di visitare una delle città europee più in voga, poi te ne innamori tanto da incominciare a sognare di potere vivere lì. Non sono l’architettura, i musei, le piazze o le magie del Porto Olimpico che conquistano, bensì qualcosa che non si può spiegare perché fa parte delle più profonde sensazioni dell’animo.

Una volta atterrato al "El Prat" non si vede l’ora di prendere quell’autobus che  porta direttamente a “Plaça de Catalunya” cuore pulsante di Barcellona da dove partono quelle arterie colme di vita che ti danno vita in un carosello di visioni, attrattive  e situazioni inaspettate tali da farti sentire come nel centro del mondo.

Da qui, infatti, parte la famigerata Rambla dove è facile arrivare verso il mare trasportati da una fiumana di turisti che sembrano impazziti volendo contemporaneamente camminare facendosi selfie,  guardare i negozi e ammirare le particolarità del luogo rappresentate molte volte dai personaggi che vi soggiornano.

Al mercato “La Boqueria”, poi,  si può avere una vera e propria  celebrazione dei sensi con i tanti banchi dove ogni genere alimentare diventa come un monile esposto in una gioielleria.

Sempre da Plaça de Catalunya prende origine il “Passeig de Gràcia”, il viale più salottiero della città con splendidi palazzi fra cui troneggiano quelli di Gaudi’.

Quali programmi avere a Barcellona? Semplicemente nessuno! Basta camminare per qualsiasi “calle” e la città ti prenderà nel suo carosello sicuri che anche se ci si perde, sarà sempre in un luogo che vale la pena vivere.

Basta noleggiare una bicicletta e assaporare la libertà di percorrere tutto il litorale con tanti chilometri di spiaggia che sia libera che organizzata in lidi offre la possibilità di godere anche il mare come se si fosse in un località di villeggiatura.

Un assaggio della Barcellona meno turistica lo offre il “Mercat Dell Encants” uno dei mercati delle pulci più grandi e più bizzarri dove è possibile trovare veramente di tutto a prezzi stracciati. Ma il bello non è la ricerca dell’affare, bensì rovistare fra le cose che ti mostrano l’evoluzione della città  attraverso libri, oggetti di uso quotidiano, antiche stampe. E poi qui trovi i veri spagnoli con cui, soprattutto quelli anziani, puoi avere un rapporto più vero fatto molte volte di spontaneità e risate.

Assistere allo spettacolo de “La Font Màgica de Montjuïc”, bere un bicchiere di assenzio al “Bar Marsella”, il più antico della città, dove anche Hemingway era di casa, passare qualche ora nel parco della “Ciutadella”, vedere una mostra in una delle tante gallerie della città, perdersi fra i localini alternativi del Raval…sono tutte esperienze che danno vita a  quella forte sensazione di volere un abbraccio forte che possa comprendere tutta la città catalana.

Solo allora si può raggiungere il Tibidabo, la collina che domina Barcellona  da dove è possibile vederne uno dei panorami più belli.  

                                                                                              Rosario Schibeci

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