Nostalgia Canaglia Se Sei Stato In Puglia

Nostalgia Canaglia Se Sei Stato In Puglia

Racconto di un viaggio culinario a Bisceglie, alla scoperta di un mare senza eguali e di una cucina senza paragoni.

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Il rientro è stato più duro del previsto? Potrebbe esser peggio se con il dito scrollate indietro di appena quindici giorni i ricordi della vostra gallery. Di colpo l'omino nella vostra testa metterà su il disco per la colonna sonora portante della vostra giornata: un Carrisi-Power d'annata che vi urla in testa "Nostalgia, nostalgia canaglia". Eh si, "Nostalgia canaglia", soprattutto se siete stati in Puglia! Chissà se Albano mentre scriveva, invece che all'amore e alla libertà, stesse pensando alla sua terra d'origine e a quel posto in cui ci si ritrova presto con un cuore di puglia, più che di paglia. Si perché dopo sole 72 ore il vostro cuore è già rapito dai sorrisi e (sopratutto) dai sapori autoctoni, tanto da farvi sospirare "chissà come sarebbe bella la vita in Puglia".

Il mare, che ovvietà. Il profumo del mare, che scontatezza. Il gusto del pesce fresco, i tramonti, la musica e il folklore costanti, gli aperitivi in spiaggia, la peroni sudata e la focaccia fragrante. I colori, gli odori, gli amici di sempre, gli amici di ombrellone, i sorrisi e la tristezza di una ripartenza che arriva sempre troppo presto!

Quando metti il naso fuori dal treno che ti ha riportato a casa per "la bella  stagione", sei ansioso di fagocitare la breve vita vacanziera che ti aspetta, senza renderti conto che non riuscirai ad ingoiare null'altro oltre alla copiosa mole di cibo che ti investirà per giorni, togliendo spazio a qualsivoglia altro divertimento. Ma di quale altro divertimento hai bisogno in Puglia? C'è l'acqua cristallina e ci sono i ricci, pescati, aperti e mangiati in barca, insieme al pane caldo che di colpo prende il sapore del mare. Così, mentre addenti un pezzo di pane color arancio vivo sotto il sole del sud, in mezzo al mare campeggia quella scritta luminosa che ti grida in faccia "Benvenuto in Puglia", dove non hai bisogno di altro se non di un sano appetito!

E così sei pronto al viaggio mnemonico e gastronomico nella tua meravigliosa terra d'origine, che ha l'odore di un tempo che non tornerà più indietro... condito rigorosamente con un bel po' di origano, sennò che Puglia sarebbe?

La colazione si sa, è il pasto più importante della giornata, così per non sbagliare abbiamo deciso di farne due al giorno. La prima, in casa, con i cornetti appena sfornati del Bar Meeting e la seconda, on the road, a caccia del croissant più buono. E qui la guerra è aperta! Dal Moon Flower al Bar Mignon, passando per Pasticceria San Pietro e Bar Cattedrale, dove assaggiare un pezzo di paradiso affondando i denti nell'unico e inimitabile Sospiro (tipico dolce biscegliese che ha le sembianze di un seno di donna e un gusto paradisiaco che ti porta, per questo, a sospirare).

Lo spuntino, altrettanto fondamentale ai fini di una sana alimentazione a base di genuini carboidrati e innocui grassi di paese, ha una sola tag universalmente riconosciuta: Focaccia. Adesso, che sia farcita da mozzarella e alici, o sia abbinata a della stracciatella appena sfilacciata, poco importa. L'importante è capire come, dove e perché mangiarla. Sul come mangiarla ci sono pochi dubbi e li abbiamo già dipanati nelle righe precedenti. Latticini come se piovesse e in alternativa, per i più deboli di stomaco, una delicatissima mortadella al pistacchio che sotto il sole ha sempre il suo fascino. Il perché mangiarla non necessita di grandi spiegazioni, dopo il primo morso ve ne accorgerete. Il dove mangiarla è il punto fondamentale: dalla storica e indiscussa ruota d'amore e tradizione firmata da Fedele, si passa a quella dell'altrettanto storico Panificio San Lorenzo, corredata da alcune fruste di pane alle olive verdi, di recente anche in versione cereal (per non esser controtendenza). Per continuare la degustazione, sarebbe il caso di far tappa al Panificio Di Pinto, per poi sperimentare le nuove scuole di posti come Bufis, dove oltre ai panificati potrete affogare in un mare di taralli di ogni tipo e maniera (occhio a quelli cipolla e uvetta, creano dipendenza).

Il pranzo. Si lo so cosa starete pensando: come si fa ad andare al mare se si mangia senza sosta? In realtà in Puglia, tutto è possibile. E poi, basta tenersi in allenamento... e quale miglior training se non quello della buona cucina casalinga, leggera e incontaminata, prodotta senza sosta dalle meravigliose mani di mammà, che in vacanza produce manicaretti come non ci fosse un domani. E poi, con il mare a due passi, si fa in tempo a salir su casa, magiare un boccone e tornare in spiaggia. E se non avete parenti pronti ad invitarvi a pranzo, prendete fiato e rimanete in spiaggia!

Lo spuntino, il secondo. Dopo il pranzo e prima della cena che arriverà inesorabile, per non perdere il ritmo fate un giro al porto e raggiungete Rosuan, dove gusterete un prelibato espressino freddo con crema di latte e per i più temerari, un bel panzerotto caldo al pomodoro e mozzarella, perché si avvicina l'ora dell'aperitivo e non è il caso di farsi trovare impreparati! In tutto questo cibo, metteteci dentro anche un po' di cultura associata ad un buon caffè... sempre nei pressi del porto, sotto il centro storico, cercate, trovate e adorate Vecchie Segherie e Altre Storie ( https://www.facebook.com/MondadoriBookstore/ ), un luogo dove scegliere il libro migliore da leggere sotto l'ombrellone, godendo dell'atmosfera unica di una fornitissima libreria nata all'interno della vecchia segheria di paese.

Dall'Aperitivo alla Cena, il passo è breve e, camminando camminando, giungiamo al porto, una bella sorpresa dell'estate 2018 che ha visto il borgo marittimo biscegliese rifiorire in una nuova primavera. Molti dei locali portuali sono stati bonificati e trasformati in piacevolissimi luoghi in cui gustare ottimi aperitivi e cene al chiaro di luna, di fronte ai barchicelli attraccati a riva.

Il primo che proviamo è Barz8 (https://www.facebook.com/Barz8-151394765551856/ ), dove buttiamo giù un paio di ottimi gin tonic e qualche spritz, ma ci accorgiamo ben presto che intorno a noi prolificano gli affamati e l'ora di cena incombe... nessun problema! Da Barz8 si cena che una meraviglia, partendo dagli gnocchetti di patate viola al cacio & pepe, passando per un delicato carpaccio di spigola , fino a dei profumatissimi ricci di mare bagnati da glaciali bollicine. Insomma, non si scherza mica! Come non si scherza da Sergio's Pizza, Fish & Grill ( https://www.facebook.com/sergiosbisceglie/ ) poco più in là di Barz8, dove in per quanto è pieno, ceni solo se hai prenotato. Aperto dalla mattina fino a notte fonda, Sergio's risponde a tutti i bisogni alimentari del biscegliese d.o.c.: cornetti fragranti, pane caldo, focaccia da paura, pizza del momento, grigliate di carne, pesce e soprattutto crudo di mare.

E se di crudo non ne avete mai abbastanza, spostatevi ancora un po' più in la verso Krudo ( https://www.facebook.com/krudobisceglie/ ), dove tutto ciò che il mare ha da offrire, viene racchiuso in soffici panini farciti "uno tira l'altro".

Non solo nuove esperienze ma anche grandi conferme, come la trattoria del mare Juan Les Pins ( https://www.facebook.com/Juan-Les-Pins-Trattoria-di-Mare-536532206549472/ ), dove l'istrionico Giovanni accompagnato dall'impagabile Isa, vi accoglieranno con piatti della tradizione e piatti di pesce crudo così fresco ch'è pronto a salutarvi dal piatto. Giovanni è un ristoratore fuori dal comune, un attore della teatrale arte del cucinare, accompagnato da una moglie che gli fa da perfetta spalla sul palcoscenico della vita. Assolutamente da provare.

E se di pesce siete sazi (potrebbe essere, visto la grande offerta), il consiglio spassionato è quello di una buona, anzi ottima, pizza. E quella dell' Altro Buco nei pressi del quartiere Seminario, non conosce avversari. Che sia una classica margherita o con gli sponzali, passando per le cime di rape e pistacchio e stracciatella, le vostre papille gustative non obietteranno e sapranno ringraziarvi nel tempo.

Un'ultima menzione con dedica la meritano due posti più a nord di Bisceglie, nel cuore della vicina e meravigliosa Trani. Una manciata di km (meno di 10), divide i due paesi e lì, nella signorile cittadina tranese, all'ombra di una cattedrale che ha fatto e continua a fare storia, è possibile cenare in luoghi familiari e gustosi come Le Arcate da Nicola e Maria e in locali simbolo della tradizione come La Nicchia, dove Umberto saprà soddisfare le attese a suon di pesce fresco e frutti di mare.

Il buon cibo è l'espressione concreta della felicità e dell'amore e in posti come questi, sarete amati e felici dall'arrivo alla ripartenza. Ma fate attenzione: se al vostro ritorno la bilancia non registra almeno  3-4 Kg in più, allora non siete stati in Puglia. Dunque rimboccate il salvadanaio delle vacanze e rimettetevi in marcia quanto prima, alla scoperta di un mare senza eguali e di una cucina senza paragoni.

Articolo e foto di Roberta Savona

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