La Roma doveva vincere ed ha vinto , questo il sunto di una partita intensa , spigolosa , molto tattica che gli uomini di Mourinho hanno portato a casa con le unghie e con i denti , aiutati , come sempre , dal sostegno della curva .
Inizio non facile per i giallorossi , dopo l’ infortunio di Pellegrini e costretti a rincorrere “sottopalla” il Toro in impostazione , ma a sbloccare la gara ci pensa , finalmente , un goal da attaccante di razza da parte di Abraham che , dopo uno splendido fraseggio tra Ibanez e Mkhitaryan , apre il destro e infila il portiere granata al 32’ del primo tempo .
Abraham c’ e’ insomma , e si vede : Lotta , rincorre i difensori del Torino in impostazione , incita i compagni e si fa vedere , quando possibile , in zona goal .
Il raddoppio sembra nell’ aria per lui , che lo sfiora un paio di volte , e poi l’ episodio del rigore concesso dall’ arbitro Chiffi , successivamente annullato per un fuorigioco di millimetri con Tommy pronto a timbrare dal dischetto : “ Lo faccio dopo “ il suo commento dopo aver visto il braccio alzato del direttore di gara
Nel secondo tempo partita di attesa e sofferenza , ma con un ordinato 5-3-2 la Roma non soffre piu’ di tanto ma anzi potrebbe chiudere la partita dopo un paio di importanti ripartenze .
Ottima la prestazione del rientrante Smalling , vero protagonista in positivo del finale di partita . Comanda la difesa ad elastico , scala quando c e’ da scalare e sale quando c’ e’ da salire . Di testa e’ sempra la sua . Ottima notizia per i giallorossi il rientro dell’ ex United.
Prova di carattere e grinta anche per Nicolo' Zaniolo , a tratti travolgente in ripartenza . Il ragazzo pian piano sta tornando alla forma di un tempo .
Roma di lotta e di governo , insomma , con una prova che fa piacere al tecnico portoghese Mourinho , sorridente nel post gara : “ Mi aspettavo di segnare di più, sapevo che con il potere fisico di Abraham e Zaniolo potevamo raddoppiare e stare piu’ tranquilli a respirare ma mi piace vincere così, a me questa vittoria fa più piacere di un 5-0 perché è di sofferenza e di gruppo “.
“Cristante aveva il Covid, Veretout squalificato e Pellegrini out. Era dura Ma Diawara ha fatto una partita equilibrata, Mkhitaryan è stato incredibile, Perez ha fatto un ottimo lavoro e poi Smalling che è un giocatore top. In crescita anche l'intesa tra Zaniolo e Abraham. E' un feeling iniziato fuori dal campo, siamo un gruppo incredibile “.
Un Mourinho soddisfatto e carico , come si e’ notato al fischio finale , e’ ora in partenza per Bologna con la sua truppa per confermare quanto di buono visto nelle ultime settimane.
La Roma e’ sempre piu’ “sua” , non c’ e’ che dire , soprattutto dentro al campo
Di Cristian Coppotelli
Foto dal campo by Gianandrea Gambini
© Riproduzione riservata