LO STRAPOTERE DI PFIZER

Il colosso farmaceutico americano detta l’ agenda globale nella lotta al covid19 , ma chi sono gli azionisti che di fatto la controllano ?

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Il termine “complottismo” e’ di recente felice utilizzo , soprattutto nella stragrande maggioranza dei media italiani che , per la verita’ , spesso tendono ad abusarne .

La premessa e’ d’ obbligo per questo articolo che , lungi dal voler rientrare nel ridicolo e qualunquistico campo della dietrologia oscura , vuole semplicemente guidare il lettore all’interno della selva di intrecci finanziari che caratterizzano il mondo del farmaco e, oggi, in particolare , dei vaccini anti-covid .

Nell’azionariato della Pfizer , dunque , compaiono i big del risparmio gestito , enormi fondi di investimento come Vanguard, BlackRock e Wellington che possiedono, rispettivamente, l’8,12%, il 7,46% e il 4,22% del colosso farmaceutico statunitense.

BlackRock , in particolare , è la più potente e capitalizzata società d’investimenti al mondo che , da sola , gestisce un patrimonio di più di 8.000 miliardi di dollari .

Vanguard Group è un’altra società d’investimenti statunitense, ha asset per oltre 5.000 miliardi e, in quanto a portfoglio fondi, è seconda solo alla "sorella" BlackRock.

Anche la Wellington Management Company non e’ da meno con una gestione fondi di circa 1.500 miliardi di dollari.

Vanguard e Wellington, inoltre, sono presenti nell’azionariato della Pfizer anche attraverso i fondi comuni: Vanguard-Wellington Fund 0,96%, Vanguard Specialized-Health Care Fund 1,31%, Vanguard 500 Index Fund 2,05%, Vanguard Total Stock Market Index Fund 2,80%.

Ma tra i grandi azionisti di Pfizer troviamo anche le grandi banche d’ affari , non solo americane: Bank of America, Deutsche Bank, Morgan Stanley e l’ immancabile e storica JP Morgan .

Se passiamo ad AstraZeneca, il risultato non cambia : BlackRock ne possiede il 7,7%, Wellington il 5,9% e Vanguard il 3,5%, unitamente al solito comparto bancario cosi’ come Street Corporation, altro colosso statunitense di servizi finanziari e bancari fondata nel 1792 a Boston, che è socia importante dell’ altra casa farmaceutica Johnson & Johnson.

E veniamo ai media : Per quanto riguarda il New York Times, testata tra le piu’ influenti al mondo, a maggio 2021 BlackRock risultava il secondo più grande azionista con il 7,43% , subito dopo The Vanguard Group, che detiene la quota maggiore (8,11%) , ma la lista delle partecipazioni nell’ informazione cosi’ come nell’ intrattenimento (Disney 13 %) e’ infinita .

BlackRock e Vanguard sono pure i maggiori investitori istituzionali di Facebook: BlackRock col 6,59%, Vanguard col 7,71%; E la Wellington? Non sta di certo a guardare, giacché, a propria volta, è dentro la BlackRock col 3,36%

A causa della pandemia , come ovvio , questi fondi hanno visto decollare i ricavi previsti. Ma se a governare la guerra dei vaccini è la grande finanza di Wall Street con fatturati da capogiro e con numeri che corrispondono più o meno all’intero Pil dell’Unione Europea e’ anche doveroso sottolineare l’ intervento dei colossi finanziari in così tante testate giornalistiche e social media , col rischio concreto di avere un' informazione sempre piu' condizionata dalla finanza globale.

Ma , d' altra parte i "buoni maestri" ci hanno insegnato che : “This is the market, baby!” , Questo e’ il mercato , bellezza !

Di Cristian Coppotelli


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