Ieri sera L'Unfolding Roma era presente alla prima dello spettacolo Tanti Lati - Latitanti del famoso duo Ale e Franz. La nuova opera teatrale della coppia andrà in scena al Teatro Ambra Jovinelli dal 14 al 24 gennaio.
Pregiudizionalmente mi aspettavo qualcosa di simile a quello che ormai siamo abituati a vedere in tv. La coppia milanese calca il palcoscenico di Zelig dal 1999 ed è stato questo il volano del suo successo. Ma come spesso accade, la maturità comporta una crescita che trova la sua base nella loro grande capacità di strapparti risate con battute esilaranti. La crescita di questa coppia sta nella sensibilità di aver costruito uno spettacolo intorno alle loro battute che sparano a raffica che quasi non riesci a riprenderti tra una risata e l'altra, ma il fulcro della loro esibizione è uno studio e una ricerca che lascia stupefatti.
Alla fine della rappresentazione, il duo ci racconta come è nato il loro spettacolo. Gli sketch più vicini al loro modi di essere comici, sono intervallati da piccoli camei che hanno trovato spunto da una raccolta di fogli e foglietti scritti dagli ospiti nell'ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano. Questi furono recuperati negli anni da una psichiatra che lì lavorava, non sono editi ma Ale e Franz hanno avuto la fortuna di poterli leggere e di capire il loro valore sociale. Grazie a questi frammenti di vita di persone travolte da un dolore che rende folli, il duo comico ha dato voce ad una realtà ai margini della nostra società civile. Come non poter dimenticare allora Alda Merini che capeggia a fine spettacolo, proiettata sullo sfondo del palcoscenico mentre legge e racconte se stessa in una delle sue più toccanti poesie.
Ma Ale e Franz continuano a stupirmi. Sempre a fine spettacolo, ci raccontano come hanno voluto ricordare uno dei grandi del cinema italiano: Walter Chiari. Hanno recuperato uno dei sui sketch degli anni '50 e lo hanno riproposto ritenendolo di grande attualità. Un pizzico di politica che non fa mai male.
Ma anche tutto il resto dello spettacolo è da godere. Ale e Franz danno vita a tanti personaggi in cui ci rivediamo e in cui rivediamo le persone che conosciamo e che ci circondano. La comicità è la capacità di leggere la vita in tutti i suoi aspetti, anche quelli più drammatici. Ridere di noi stessi, dei nostri difetti, delle nostre piccole manie ed ossessioni, trovare il lato comico anche nei momenti più tragici, ci aiuta a guardare avanti ed oltre. Ale e Franz ci riescono e sanno donare questa visione a chi li sta guardando. Un sorriso, una risata ti allunga la vita.
Alessio Capponi
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