Imma Battaglia Presenta Il Suo Libro All'Off Off Theatre

Imma Battaglia Presenta Il Suo Libro All'Off Off Theatre

La presentazione del libro scritto da Imma Battaglia “La mia battaglia d’amore”, ed. Castelvecchi. L’autrice sarà in dialogo con Giovanni Anversa e con le letture e l’ironia di Barbara Foria.

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Mercoledì 20 maggio alle ore 18.30, all’OFF/OFF Theatre di Via Giulia a Roma, avrà luogo in anteprima nazionale la presentazione del libro scritto da Imma BattagliaLa mia battaglia d’amore”, ed. Castelvecchi. L’autrice sarà in dialogo con Giovanni Anversa e con le letture e l’ironia di Barbara Foria.

IL LIBRO nelle librerie dal 29 maggio: In queste pagine, la storia individuale s’intreccia con quella collettiva: la passione politica diventa passione amorosa, e viceversa. Perché tutto, in fondo, nasce da lì: dal desiderio e dal diritto di essere amati. 

Crescere a Portici, in una famiglia se­vera e piena di regole, significa per Imma Battaglia imparare molto presto cosa voglia dire stare dentro un ordine e, insieme, volerlo scardinare. In quella casa prende forma una differenza che non ha an­cora nome ma che diventa una spinta a cercare altrove il proprio spazio e la propria voce.

La mia battaglia d’amore racconta il passaggio da una ribellione intima a una presenza pubbli­ca. Dalle prime prese di coscienza sulla propria identità alla militanza, Battaglia rievoca la nasci­ta del movimento LGBTQ+ in Italia, le prime mobilitazioni, i Pride, le lotte per il riconosci­mento dei diritti, fino all’impegno politico nelle istituzioni e al contributo alle unioni civili.

È la storia di una vita attraversata dal conflit­to ma anche dalla capacità di trasformarlo in azione concreta, e di un amore – per sé e per gli altri – che diventa scelta e pratica quoti­diana, fino a coincidere con una dimensione collettiva.

IMMA BATTAGLIA

BIO IMMA BATTAGLIA: è un'attivista e politica italiana, una delle figure leader del movimento per i diritti LGBT in Italia, nata a Portici dove è cresciuta, ha studiato e si è laureata in Matematica, indirizzo Applicativo Numerico- all’Università degli Studi Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di sport inizia una carriera sportiva nella pallamano dove vive con grande entusiasmo l’esperienza della Nazionale e raggiunge il titolo di vicecampionessa d’Italia con l’AS Roma. 

A 19 anni vive il primo innamoramento per una donna, compagna di studi universitari, che la mette in contatto con una parte di se, l’omosessualità, con cui non aveva mai fatto i conti. 

Non appena laureata, inizia a lavorare nel settore dell’informatica che è sempre stata la sua passione, e nel 1984 lascia Portici per seguire il sogno sportivo e lavorativo nella bellissima Trieste, dove va a vivere con la sua compagna di squadra. 

L’anno successivo si trasferisce a Roma, che diventa di fatto la sua città e dove inizia a frequentare i luoghi della politica femminista, il Buon Pastore. 

Lì si appassiona del caso di discriminazione verso una ragazza - Tiziana -, malata di AIDS, che gestiva il bar che fu abbandonata dalle donne, invece di essere sostenuta e viene in contatto con il Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli, che faceva assistenza domiciliare alle persone malate di AIDS e sostenne – Tiziana-, insieme a tutti noi volontari, fino alla fine della sua vita. 

Fu quella esperienza fortissima a portare Imma verso il Circolo “Mieli”, con cui inizia a fare pratica “politica sui diritti delle persone omosessuali”.

Nel 1996 viene eletta Presidente e inizia un percorso di identità politica romana contro una politica nazionale imposta dall’Arcigay. 

Grazie a questo lavoro nel 1997 rompe il predominio dell’Arcigay sulle scelte delle sedi dei Gay Pride e lancia la candidatura di Roma contro la scelta di Venezia dell’ArciGay. 

Dal 1997 Roma ha sempre avuto il suo Gay Pride. 

Nel 1998, in prossimità del Grande Giubileo del 2000, promuove l'ingresso dell'associazione “Mario Mieli” nell'EPOA (European Pride Organisers Association) e nell’ILGA (International Lesbian and Gay Association), avanza la candidatura di Roma non solo per l’EuroPride ma per un nuovo evento, mai organizzato nella storia del movimento mondiale LGBT+, il primo WORLD GAY PRIDE ROMA 2000, proprio nell’Anno del grande Giubileo del 2000. 

Imma e il Circolo fecero un lavoro immenso girando tutto il mondo per portare in Italia le persone LGBT+ caricandosi tutta la responsabilità dell’organizzazione che fu molto complessa e ostacolata dal Vaticano. 

Il World Gay Pride Roma 2000 si svolse regolarmente tra il 1º e il 9 luglio 2000 e l'attacco mosso dalla Chiesa cattolica causò non solo un inatteso compattamento all'ultimo minuto di tutte le realtà lgbt italiane e internazionali, ma anche una partecipazione straordinaria internazionale (Imma Battaglia dal palco gridò "Siamo un milione!"), che non era stata prevista dagli stessi organizzatori dell'evento. Enorme fu l'afflusso di persone eterosessuali che parteciparono per solidarietà. All'indomani dell'evento, il Papa Karol Woytila condannò esplicitamente dalla finestra di piazza San Pietro le «ben note manifestazioni che a Roma si sono svolte nei giorni scorsi» e «l'offesa recata ai valori cristiani di una città che è tanto cara al cuore di tutti i cattolici del mondo».

Dopo il World Pride, in seguito a polemiche interne alle associazioni romane, lascia il Circolo Mieli e fonda DìGayProject di cui è presidente fino al 2013 quando viene eletta nel Consiglio Comunale di Roma Capitale e Presidente della Commissione Smart City proposta proprio da Imma Battaglia e sostenuta dal Sindaco Ignazio Marino. 

Nel 2001 insieme ad un gruppo di amici organizzatori delle più importanti feste lgbt+ della capitale crea il GAY VILLAGE che diventa, in breve tempo, uno dei riferimenti della comunità gay romana, e vincitore del Best Event Awards 2011, il premio assegnato dall'Agenzia della Comunicazione ai migliori eventi organizzati in Italia. 

L'ultima edizione è stata organizzata, proprio prima del Covid, nel 2018 nel quartiere di Testaccio. 

Legata sentimentalmente dal 2010 con l'attrice Eva Grimaldi con cui si unisce civilmente il 19 maggio 2019 in una cerimonia celebrata direttamente dall’Onorevole Monica Cirinnà prima firmataria della legge sulle Unioni Civili. 

Attualmente è sempre impegnata nella lotta per i diritti lgbt+ che rappresenta spesso in trasmissioni televisive dove è opinionista. 

 

ROBERTA SAVONA

Giornalista e ufficio stampa. Ha curato con Carla Fabi l’ufficio stampa del Gay Village. Collabora con diverse testate tra cui «Il Messaggero». 

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