Aeterni Le Gerarchie Celesti La Personale Di Roberto Di Costanzo

Aeterni Le Gerarchie Celesti La Personale Di Roberto Di Costanzo

In mostra fino al 29 settembre a Palazzo Valdina un meraviglioso progetto espositivo del maestro Roberto di Costanzo

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"Voi chi siete?... Voi opera felice, beniamini del creato, profili di vette, crinali di monti dell'aurora dell'intera creazione, polline della divinità in fiore, articolazioni di luce, varchi, scale, troni, spazi di essenza, tumulto di sentimento in uragani di entusiasmo, e d'un tratto, ad uno, specchi, che la bellezza emanata da voi riattingete nei vostri volti". Rainer Maria Rilke. In mostra fino al 29 settembre a Palazzo Valdina un meraviglioso progetto espositivo del maestro Roberto Di Costanzo. "Ci sono sorrisi di santi, angeli e arcangeli sui volti delle statue nelle cattedrali. E noi non sappiamo più guardarli".  (Eugéne Ionesco) Un affascinante percorso iniziatico creato dalle opere del maestro Roberto Di Costanzo in armonia con i pensieri poetici della Dottoressa  Mariangela Di Costanzo, curato da Cornelia Bujin, accompagnano il visitatore. Un viaggio fortemente empatico dove all'osservatore viene solo richiesto di partecipare, uscendo dal territorio del senso comune conoscendo o riconoscendo quei luoghi reali e dell'anima, imparando così la lingua degli angeli. "Forse gli angeli sono le nostre idee migliori vaganti nello spazio" (Kahlil Gibran). Gli angeli sono i nostri messaggeri,  non esiste religione che gli ignori, li ritroviamo nella vita reale, nel cinema, nella fotografia, nella scultura, nelle varie arti, li sentiamo vicini e nelle opere del maestro Roberto Di Costanzo ci appaiono ancora più vicini, come dei silenti compagni nel viaggio della nostra vita. Un percorso espositivo che si compone di circa 15 opere in formato variabile, china nera su carta,  ed inoltre questa volta troviamo  l'uso del colore con pastelli, cera e gessetto, 9 le opere di grande formato pensate come installazioni aeree che addentrano e accompagnano il visitatore in questa esplorazione spirituale e magica allo stesso tempo. Immagini rappresentanti il principio più alto della comunicazione, libera da condizionamenti che allude ad un unico linguaggio universale formato non solo di parole, ma gesti, segni, suoni, colori, odori e silenzi pieni di parole. Un unico linguaggio volto a unire ogni essere così come lo era il pensiero degli umanisti rinascimentali, convinti che ogni lingua avesse la facoltà di perfezionarsi, divenendo simile agli angeli. Un percorso dove l'osservatore si lascia guidare dal suo angelo interiore lungo una via che parte dentro di lui tra le poesie ed i meravigliosi dipinti, circondato da un clima di spaesamento e di fissità astratta, come se venisse investito dall'immagine raffigurata e stabilisse un rapporto diretto con essa, dimenticando le tecniche di costruzione divenendo così, fascinazione pura. Un viaggio interpretativo e iniziatico, intrapreso dal maestro Di Costanzo grazie anche allo studio e all'analisi della simbologia della dottoressa Mariangela Di Costanzo, grazie alla sua visione e lettura archetipica, ha contribuito all'interpretazione iconografica studiando proprio il rapporto tra il culto cristiano e le tradizioni angeliche ortodosse delle grandi religioni semantiche. “C'è un quadro di Paul Klee che si intitola Angelus Novus. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui si fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L'angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato... Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro....” E' così che il maestro Di Costanzo si rivolge a noi (come un angelo?) insegnandoci a mettere le ali, finché non riusciremo a farlo da soli, attraversando i più intimi luoghi della nostra anima ricercando i molteplici ruoli degli angeli e le loro manifestazioni come mediatori, messaggeri guardiani e compagni di vita.. Un progetto presentano nel suggestivo Chiostro e nella Sagrestia di Palazzo Valdina è la rappresentazione di un cammino artistico di ispirazione e di celebrazione del regno angelico e del suo ordine celeste. Suggestiva inoltre la data del 29 settembre, giorno in cui vengono celebrati i tre Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele, esseri spirituali perfetti creati da Dio all'inizio dei tempi suoi servi e messaggeri. Il maestro Roberto Di Costanzo è illustratore, ritrattista, pittore, dopo gli studi presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia in costume, scenografia e arredamento per cinema sotto la guida del suo mentore, il Maestro costumista e premio Oscar, Piero Tosi, Numerosi i suoi lavori come illustratore per case editrici, molte le mostre personali e collettive in Italia e all'estero tra cui l'Espace Pierre Cardin. I suoi lavori vengono poi esposti alla Casa dell'Architettura di Roma, Una mostra meravigliosa, magica, un viaggio tra sogno e realtà dove lo spettatore si perde... Per poi ritrovare la sua strada. Fino al 29 settembre presso Palazzo Valdina, Camera dei Deputati, Piazza Campo Marzio 42, da non perdere. Stefania Petrelli

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