IL MUSEO DELLE MURA A ROMA

IL MUSEO DELLE MURA A ROMA

Ospitato all’interno della Porta S. Sebastiano delle mura Aureliane, l’imponente struttura offre ai visitatori un itinerario didattico e la possibilità di vedere un panorama della Capitale davvero unico.

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Presi dalla vita frenetica di ogni giorno si finisce tante volte per ignorare alcune bellezze della Capitale sicuri che, avendole a portata di mano, prima o poi si riuscirà a visitarle. Così anche molti romani non conoscono ancora un’affascinante struttura come il Museo delle Mura, gestito da Musei in Comune, situato nella porta San Sebastiano, una delle più grandi e meglio conservate delle Mura Aureliane. L’ingresso è proprio da Porta San Sebastiano o Porta Appia, 18 in un crocevia che conduce a varie zone storiche della città fra cui la più rinomata Appia Antica.

Già da fuori l’edificio desta grande meraviglia grazie all’imponente mole che mostra due torri collegate dalla zona che aveva sia funzione militare per la sicurezza, che sede per gli uffici e le guardie del dazio per il controllo delle merci. Una volta entrati nel caratteristico antro può iniziare il percorso che ripercorre la storia delle fortificazioni della Città comprese quelle di età regia e repubblicana e quelle di Aureliano.

L'attuale allestimento è stato inaugurato nel 1990 e si suddivide nelle tre sezioni antica, medievale e moderna. L’esposizione di pannelli didattici con testi e fotografie consentono di ripercorrere la storia delle fortificazioni della città, quelle di età regia e repubblicana e quelle di aureliano del III sec. d.C.. I testi si arricchiscono anche con la descrizione delle vicende storico-politiche che determinarono la costruzione del complesso con le tecniche usate e i successivi restauri che hanno portato alla trasformazione del luogo.

Il pavimento di una delle sale conserva un mosaico in bianco e nero che rappresenta un condottiero a cavallo con intorno soldati ed armi, mentre alle pareti sono impressi i calchi in gesso delle croci incise nella pietra sopra gli archi di ingresso di alcune porte.

Stare all’interno delle torri rappresenta un aspetto davvero suggestivo anche se l’apoteosi si raggiunge accedendo alla terrazza del corpo centrale della porta fra le due torri. Una stretta scala a chiocciola conduce ancora più in alto direttamente sulla torre occidentale dove si può ammirare un panorama unico fatto anche da buona parte dalla cinta muraria.

Lodevole, sicuramente, è la possibilità di visitare una tale meraviglia in maniera totalmente gratuita lasciando semplicemente un’offerta solo se si vuole. Un bel segnale per dare la possibilità a tutti, soprattutto ai più giovani, di conoscere parte della storia di una civiltà che ha portato il suo ingegno e la sua cultura in tante terre del mondo.

                                                                                          Rosario Schibeci

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